PONTE DEI SANTI (29 Ottobre - 1 Novembre) - NATURA & DIVERTIMENTO

le zucche di Halloween

Le bellezze autunnali della montagna, una cucina da buongustai e un attimo di follia!


Godetevi un rilassante ponte dei santi in montagna in famiglia, in coppia o con il cane... senza dimenticare che il 31 ottobre anche la festa di Halloween e allora... un pizzico di follia non guasta!

natura autunnale a Selvino
NATURA & DIVERTIMENTO fuga romantica per la coppia
Pacchetto 4 giorni / 3 notti dal 29 ottobre al 1 novembre
Pensione completa, bevande incluse
Bambino 0-8 anni: gratuito - 9-12 anni: riduzione 50%

Check-in dalle ore 10.00 e Check-out sino alle ore 17.00
a persona: € 270
Speciale
SOLO ADULTI: € 235
Pacchetto 3 giorni / 2 notti a scelta dal 29 ottobre al 1 novembre
Pensione completa, bevande incluse
Bambino 0-8 anni: gratuito - 9-12 anni: riduzione 50%

Check-in dalle ore 13.00 e Check-out sino alle ore 10.00
a persona: € 180
Speciale
SOLO ADULTI: € 169
Pacchetto 2 giorni / 1 notte a scelta dal 29 ottobre al 1 novembre
Pensione completa, bevande incluse
Bambino 0-8 anni: gratuito - 9-12 anni: riduzione 50%

Check-in dalle ore 13.00 e Check-out sino alle ore 10.00
a persona: € 95
Speciale
SOLO ADULTI: € 85
* La pensione completa si intende dalla cena del giorno di arrivo al pranzo del giorno di partenza

Ogni sera una cena originale per un soggiorno ricco di emozioni!
  • Sabato 29 - CENA RAFFINATA DELLA CASA

    Per il dopocena, SERATA PIANO BAR in locale esterno all'Hotel

  • Domenica 30 - CENA TIPICA BERGAMASCA
  • Lunedì 31 - Halloween Time!   Nightmare Drink & Cena macabra
    al lume di zucca nell 'Antro delle Streghe'

..e se hai un amico quattrozampe non lasciarlo a casa!
Potrai pranzare e cenare con lui in area riservata!

(max 2 cani per camera)

Hotel Marcellino

Località: Selvino in provincia di Bergamo, a quota 1000 metri


Posto all'ingresso della località, in una zona verde e tranquilla. Un'oasi di pace in un mare d'ossigeno a poche centinaia di metri dal centro del paese.

L'Hotel dispone di 34 confortevoli camere, completamente arredate e dotate di servizi privati con bagno o doccia, telefono e televisore. ascensore, giardino, veranda e parcheggio privato.
Il suo rinomato Ristorante, vi consentirà di gustare una deliziosa cucina regionale e nazionale, in un ambiente caldo e accogliente.


SERVIZI

Ascensore - Lift Bar Parcheggio - Parking
Ristorante interno - Restaurant TV in camera - TV in room Animali ammessi - Small pets allowed
Carte accettate

  



Origini della festa


Le cerimononie dei Druidi



Per chi vuole fare festa a ragion veduta, qualche cenno storico:

La parola Halloween deriva dalla frase ALL HALLOWS EVE cioè la Notte di Ognissanti che si festeggia il 31 ottobre.
Tale data anticamente coincideva con la fine dell'estate. I colori di Halloween si rifanno a questa ricorrenza: l'arancio richiama il colore del grano mietuto (fine estate) ed il nero ricorda il buio dell'inverno.
Nella notte fra il 31 di ottobre e il 1° novembre gli antichi Celti d'Irlanda, dopo aver spento tutti i fuochi, festeggiavano Samhain (Capodanno Celtico), il sopraggiungere dell'inverno. Per i Celti, che erano un popolo dedito all’agricoltura e alla pastorizia, la ricorrenza,che segnava, la fine dei raccolti e l’inizio dell’inverno assumeva una rilevanza particolare in quanto la vita cambiava radicalmente: i greggi venivano riportati giu'dai verdi pascoli estivi, e le persone si chiudevano nelle loro case per trascorrere al caldo le lunghe e fredde notti invernali assando il tempo a raccontare storie e a fare lavori di artigianato. con la fine dell'estate terminava infatti il semestre della luce e dei raccolti e iniziava il semestre "scuro".
I membri di ciascuna famiglia o clan si recavano sulla collina di Tlachtga dove l'alto sacerdote dei Druidi aveva allestito un grande fuoco e lì accendevano le proprie torce. Queste ultime, alimentate dal fuoco sacro e simbolo del focolare domestico, venivano poi riportate nei villaggi dove sarebbero rimaste accese per tutto l'anno. Travestiti con pelli di animali i Celti festeggiavano poi il loro Capodanno per la durata di 3 giorni.

Nella versione più gioiosa della tradizione si crede che nella notte incantata il confine tra il mondo terreno e ultraterreno fosse molto sottile e gli spiriti vagassero sulla terra e si divertissero insieme agli uomini. I morti tornavano a trovare i loro cari: per accoglierli si usava lasciare le porte aperte e cibo pronto, affinché potessero saziarsi. Per lo stesso motivo una zucca veniva svuotata dalla polpa, e intagliata in modo da ricordare una faccia sogghignante. Al centro del vegetale veniva posta una candela accesa. Sistemata sulla finestra o davanti alla porta delle case, la zucca di Halloween avrebbe illuminato il cammino agli spiriti dei morti che tornavano a trovare i loro cari; allo stesso modo si crede che durante la notte gli spiriti dei morti bussassero alle porte dei vivi chiedendo del cibo: se ne avessero ricevuto avrebbero protetto ed aiutato con le loro preghiere i "vivi" durante il lungo inverno, in caso contrario si sarebbero trasformati in spiriti "burloni" giocando loro qualche "brutto scherzo".
Oggi sono i bambini ad andare di casa in casa a chiedere qualche dolcetto, recitando l'ormai celeberrimo "trick-or-treat", cioe': offrite qualcosa (treat) o vi facciamo uno scherzetto (trick) proprio come gli spiriti degli antichi Celti.

Nella versione più "buia"e pagana della tradizione si crede che nella notte incantata il confine tra il mondo terreno e ultraterreno fosse molto sottile e gli spiriti tornassero sulla terra la notte del 31 ottobre, in cerca di nuovi corpi da possedere per l'anno prossimo venturo. Così nei villaggi veniva spento ogni focolare per evitare che gli spiriti maligni venissero a soggiornarvi, ed i fuochi venivano riaccesi solo il mattino seguente. Spegnere il fuoco simboleggiava che la metà oscura dell'anno (quindi la morte) stava sopraggiungendo mentre l'atto di riaccenderlo era simbolo di speranza e di ritorno alla vita, dando così a questo rito la rappresentazione ciclica del tempo. Secondo questa versione meno giocosa i Celti avrebbero anche trasformato le loro abitazioni in luoghi poco accoglienti e i loro corpi con dei travestimenti terrificanti in modo da far scappare gli spiriti che volevano possederli.
In questa diversa lettura della tradizione di Halloween, il cibo e la Zucca illuminata lasciati fuori dalle case non servivano quindi più per dare il Benvenuto alle anime "cordiali" dei propri defunti ma tendevano, piuttosto, a fungere da deterrente per allontanare gli spiriti maligni.

Qualunque sia stato il vero significato della vecchia tradizione celtica, con l'avvento del Cristianesimo, La Chiesa tentò di incorporare le vecchie festività pagane dando loro una connotazione compatibile con il suo messaggio. Infatti nel 835 Papa Gregorio spostò la festa di Tutti i Santi dal 13 Maggio al 1° Novembre, pensando così di dare un nuovo significato ai culti pagani, mentre nel X° secolo, fu aggiunta una nuova festa: il 2 Novembre, il Giorno dei Morti, in memoria delle anime degli scomparsi che venivano festeggiati dai loro cari.
Oggi la festa di Halloween ha perso quasi completamente significati religiosi e si è trasformata in un occasione in cui divertirsi ed organizzare party sfrenati. Una sorta di Carnevale anticipatio che piace tanto a ragazzi e non..